Comunicazioni

CONSORZIO DI BONIFICA CELLINA – MEDUNA CHIARIMENTO SUI CANONI DI BONIFICA NELLA BASSA PORDENONESE

CONSORZIO DI BONIFICA CELLINA – MEDUNA

 CHIARIMENTO SUI CANONI DI BONIFICA NELLA BASSA PORDENONESE

 

Bongiovanni: “Somme richieste in funzione dei lavori programmati”.

Il Commissario del Consorzio di Bonifica Cellina – Meduna di Pordenone, ingegnere Stefano Bongiovanni, a seguito dei recenti articoli di stampa in merito al pagamento dei canoni di bonifica in alcune aree della bassa Pordenonese interviene per chiarire alcuni aspetti sui canoni di bonifica idraulica, tema particolarmente sensibile a ridosso delle imminenti scadenze elettorali.

Gli avvisi di pagamento recentemente recapitati ai proprietari o affittuari di alcuni terreni nella bassa Pordenonese, spiega il Commissario, costituiscono il completamento dell’iter amministrativo avviato lo scorso novembre, illustrato alle Amministrazioni Comunali ed alle Organizzazioni del mondo agricolo nel corso di alcuni incontri e di due serate informative tenutesi a Pravisdomini e Morsano al Tagliamento a fine 2015, durante i quali era già stata evidenziata la necessità di affrontare in maniera sistematica la questione della bonifica idraulica.

“La bonifica idraulica è una attività che non rende in termini di popolarità, in quanto i cittadini spesso ne beneficiano senza avere piena cognizione delle necessità di compartecipare alle spese sostenute, proprio in proporzione al beneficio conseguito. Dopo annate in cui gli interventi del Consorzio di Bonifica Cellina Meduna nella Bassa Pordenonese non erano particolarmente frequenti e la richiesta del canone è avvenuta in maniera discontinua, prima di procedere all’emissione di nuovi avvisi di pagamento, nel corso del 2015,  ho ritenuto necessario dare un segno tangibile dell’attività del Consorzio sul territorio, attraverso la realizzazione di interventi di manutenzione su numerosi corsi d’acqua”.

Gli avvisi di pagamento recapitati ripartiscono gli oneri stanziati nel bilancio di previsione 2016, applicando il “Piano di Classifica”, documento che quantifica per ogni mappale il beneficio per la realizzazione degli interventi svolti.

Dopo anni in cui alcuni corsi d’acqua erano stati trascurati, verranno eseguiti interventi importanti lungo l’asta del Rio Lin e dell’Arcon, e si può prevedere che negli anni successivi gli interventi, se eseguiti con regolarità, saranno meno onerosi. Pertanto è ipotizzabile che ai terreni ricadenti nei rispettivi bacini idraulici (principalmente nei comuni di Casarsa della Delizia, Chions e Pravisdomini) nelle prossime annualità sarà richiesto un canone inferiore.

Anche per le annate passate non ancora richieste, la ripartizione degli oneri sarà proporzionale alle spese sostenute.

“Mi risulta ad esempio  – continua il Commissario – che nel 2013 gli interventi siano stati particolarmente limitati ed eseguiti in prossimità del comprensorio del Consorzio di Bonifica Veneto Orientale: solo ai beneficiari di tali interventi verrà richiesto il canone di bonifica proporzionato ai costi sostenuti.

Il Consorzio è pienamente consapevole della possibilità di migliorare l’organizzazione del lavoro sul territorio, ad esempio rinnovando il parco  mezzi esistente – conclude il Commissario – e l’auspicio è quello di una organizzazione e programmazione che consentano di ridurre i costi a carico dei Consorziati, specie in questo periodo di bassissima redditività delle azienda agricole”.

Gli uffici del Consorzio sono a disposizione degli utenti per fornire tutti i chiarimenti necessari in merito al contenuto degli avvisi di pagamento ed agli interventi eseguiti sul territorio.

Visualizza il video prodotto dall’A.N.B.I. FVG

Associazione Nazionale Consorzi di gestione e tutela del territorio e acque irrigue FVG

 “IL LAVORO DELL’ACQUA”

Clicca sull’immagine per visualizzare l’importanza delle attività svolte dai Consorzi di Bonifica del Friuli Venezia Giulia
 

Utilizzo getti irrigui in prossimità di impianti Enel Distribuzione

Enel distribuzione ha avviato una campagna volta a sensibilizzare istituzioni ed  associazioni di categoria del mondo agricolo sui rischi derivanti dalle attività di irrigazione realizzate in prossimità di reti aeree in tensione.

I rischi principali sono legati ai danni derivanti dalle scariche a terra che si generano quando l’acqua, erogata dagli irrigatori,  giunge in prossimità dei cavi in tensione; danni che colpiscono le stesse reti elettriche, gli impianti di produzione di energia, gli utenti del servizio e mette a rischio di  folgorazione chiunque possa trovarsi nelle vicinanze dell’impianto irriguo.

Enel ricorda  che la norma CEI 11-4 prevede che in ogni condizione di funzionamento dell’impianto di
irrigazione la vena continua del getto liquido non deve penetrare nella zona di guardia assegnata nell’intorno di ciascun conduttore o subconduttore del fascio energetico. Tale zona è  una sezione circolare, individuata nell’intorno del conduttore, di raggio mai  inferiore a m. 1

I danni derivanti dalla mancata osservanza della normativa comportano  l’avvio di procedimenti penali a carico dei soggetti che li hanno cagionati.

Enel sta procedendo a dei controlli, estesi all’intero territorio regionale,  al fine di individuare le possibili aree critiche e diffidare i responsabili di dette situazioni.

Il Consorzio fa propria questa campagna di sensibilizzazione ed invita tutti gli utenti che si avvalgono di impianti pluvirrigui fissi o mobili, posti in prossimità di linee elettriche aeree, a verificare che gli impianti non interferiscano con le linee elettriche apportando, se del caso, le tarature atte ad impedire il verificarsi della condizione di rischio.

Per maggiori informazioni Enel invita a contattare le proprie strutture al seguente recapito

Casella postale 144 – 30171 Mestre Centro-Venezia

Fax 0415060662

Nota ENEL utilizzo getti irrigui

Santa Messa a Vivaro

Il giorno venerdì 04 ottobre 2013 alle ore 17:30 il Consorzio invita tutti a partecipare alla Santa Messa nella Cappella dedicata a San Francesco adiacente al Centro Operativo Consorziale sito in Via Del Pozzo a Vivaro.

San Francesco Vivaro

Trieste Next – WaterWISE 27-28-29 settembre 2013

Il Consorzio Cellina-Meduna partecipa a Trieste Next – WaterWISE

trieste_next_2013

Salone Europeo Della Ricerca  Scientifica.

Domenica 29.09.2013  alle ore 12.00 presso Starhotels Savoia Excelsior Palace, Sala Imperatore – Trieste

ACQUA E AGRICOLTURA: STRATEGIE PER L’EFFICIENTE GESTIONE DI UN BENE COMUNE

Intervengono:

Edi Clementin, direttore Azienda Vinicola Jerman

Francesco Danuso, docente di Agronomia Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali Università di Udine

Franco Scolari, direttore Consorzio di Bonifica Cellina Meduna

Conduce:

Mariano Maugeri, giornalista Sole 24 Ore