Chi siamo

 

Per scrivere una mail al Consorzio: clicca quì


Orari di apertura al pubblico

mattino:

da lunedì a venerdì dalle 10:00 alle 12:30

pomeriggio:

solo il giovedì dalle 13:30 alle 16:30


AVVISO ORARI DI BAGNATURA SCADUTI (2019)

SI COMUNICA CHE PER LA STAGIONE IRRIGUA 2020, GLI UTENTI IN POSSESSO DI ORARI DI BAGNATURA SCADUTI (QUADRIENNIO 2016-2019), DOVRANNO UTILIZZARE I VECCHI ORARI DI BAGNATURA RIFERITI ALL’ANNO 2016.

PRIMA DALLA STAGIONE IRRIGUA 2021, VERRANNO PRODOTTI E TRASMESSI I NUOVI ORARI VALEVOLI PER GLI ANNI 2021-2023.



RICHIESTE BAGNATURE FUORI PERIODO IRRIGUO (Solo per terreni a ruolo) Scarica il modulo di richiesta QUI



RICHIESTE PRENOTAZIONI BAGNATURE DI FORTUNA (Per terreni non a ruolo) Scarica il modulo di richiesta QUI

Per avvalersi delle irrigazioni di fortuna deve essere presentata idonea domanda preventiva (entro il 31 maggio) utilizzando il modulo sopra riportato. La richiesta, che dovrà essere compilata in tutte le sue parti e corredata di copia del documento di identità per essere accettata, può essere trasmessa al Consorzio via mail all’indirizzo info@cbcm.it.

Gli importi relativi alla prenotazioni accettate (€ 50/Ha) verranno addebitati al richiedente e riscossi dal Consorzio a mezzo cartella esattoriale.


AVVISO

A TITOLO PRECAUZIONALE, PER RIDURRE I POSSIBILI CONTAGI DA CORONAVIRUS, GLI ACCESSI AGLI UFFICI CONSORTILI SONO CONSENTITI SOLO PER MOTIVI STRETTAMENTE INDISPENSABILI, PREVIO APPUNTAMENTO, PRIVILEGIANDO I CONTATTI TELEFONICI E DI POSTA ELETTRONICA.

PER L’UTENZA CHE DEBBA ACCEDERE AGLI UFFICI CONSORTILI PER MOTIVI STRETTAMENTE INDISPENSABILI VARRANNO LE SEGUENTI INDICAZIONI:

  • SONO LIMITATI GLI ACCESSI PRESSO LA SEDE CONSORTILE AD UN NUMERO CONTENUTO DI PERSONE  E SOLO PREVIO APPUNTAMENTO;
  • E’ PREVISTO IL DIVIETO DI STAZIONAMENTO NEI CORRIDOI E NELLE SALE DI ATTESA E, COMUNQUE, IN NUMERO MASSIMO DI 3 PERSONE PER PIANO;
  • L’ACCESSO AGLI UFFICI DEDICATI AL RICEVIMENTO AL PUBBLICO È LIMITATO A UNA PERSONA ALLA VOLTA;
  • VIENE INTRODOTTO L’OBBLIGO DI DISTANZA DI ALMENO M. 1,00 TRA LE PERSONE E L’UTILIZZO DI MASCHERINA O DI UNA PROTEZIONE A COPERTURA DI NASO E BOCCA.

                                                                                                        LA DIREZIONE

 


 

Una storia di “uomini e Acque”

Fondato come Ente irriguo negli anni ’30, il Consorzio di Bonifica Cellina-Meduna, acquisirà in tempi brevi compiti molto più ampi che incideranno sullo sviluppo economico e sociale dell’intera Provincia di Pordenone. Miglioramenti fondiari, realizzazione di viabilità e acquedotti rurali, installazione di linee elettriche, con la principale attività irrigua svolta nell’ambito dell’Alta Pianura Pordenonese, caratterizzano i primi decenni dell’attività consorziale.

Nell’immediato dopo-guerra l’efficacia del servizio irriguo verrà potenziata con la realizzazione di quattro grandi dighe distribuite nei bacini montani. Si formano sinergie con società di produzione di energia elettrica e viene ampliato il comprensorio irriguo ma acquista spessore anche l’attività svolta nel territorio montano per la retroazione delle acque mediante arginature, briglie, soglie, rimboschimenti, sistemazione di frane e consolidamento di pendii.

La consapevolezza della necessità di utilizzare in modo più efficace la “risorsa acqua” comporterà, già negli anni ’70, l’inizio del processo di trasformazione delle modalità di distribuzione irrigua da scorrimento ad aspersione mediante reti tubate in pressione.

L’affidamento di specifiche funzioni di bonifica idraulica per la regimazione e la manutenzione dei corsi d’acqua di pianura è relativamente recente (primi anni ’90) e coincide con l’ampliamento delle competenze alla Bassa Pordenonese.

 

Chi siamo

Il “Cellina-Meduna” è uno dei tre consorzi di bonifica della Regione Friuli Venezia Giulia e opera su circa 116.000 ettari della pianura pordenonese coordinando interventi pubblici e attività privata nel settore delle opere idrauliche e dell’irrigazione.

Il Consorzio è chiamato a progettare, eseguire, mantenere e gestire le opere di bonifica e irrigazione, partecipando alla formazione di piani e programmi tesi alla gestione del territorio, alla difesa del suolo, alla gestione del patrimonio idrico di tutela ambientale per il razionale sviluppo economico e sociale

 

 

 

Scolo delle acque e difesa del suolo

Le dinamiche legate alla gestione del territorio sono complesse e richiedono spesso interventi strutturali molto costosi. La mancata manutenzione degli interventi per lo scolo delle acque e, in generale, per la difesa del suolo, ne limita progressivamente l’efficienza. Uomini e mezzi del Consorzio Cellina-Meduna contribuiscono all’attività manutentiva utilizzando sia fondi pubblici sia poste del bilancio consorziale

Uso plurimo delle acque

L’acqua è una risorsa sempre più rara e preziosa. La quantità e qualità dell’acqua devono essere preservate: è in quest’ottica che si svolge l’attività del Consorzio Cellina – Meduna.

Un esempio è rappresentato dalla gestione dell’asta del torrente Cellina. Le acque invasate grazie alla diga di Barcis consentono un’importante attrattiva turistica prima di essere utilizzate per produrre energia elettrica ed essere successivamente convogliate alla distribuzione irrigua o acquedottistica. L’inserimento nel sistema della diga di Ravedis, a prioritario uso di laminazione delle piene, completa il quadro del miglior utilizzo plurimo delle acque dell’Alto Cellina